Credere

17 Gennaio 2010

“Siatene certi, non è possibile che un essere umano sia un recipiente vuoto. Nessuna persona al mondo è stata non credente, qualsiasi cosa possa aver detto. Tutti credono in qualcosa. Può essere dio o no, può essere l’avidità palese di denaro o di potere, la carrriera, un amico, la scienza, un principio: qualcosa insomma. Ciò che per noi viene prima della vita è la cosa alla quale tendiamo”

da The great risk of All di W.Anderson

Un po’ di pubblicità :D - ECOdomus

14 Gennaio 2010

La Teoria della roulette

9 Gennaio 2010

Tempo fa discutendo con un mio amico di donne e della possibilità per noi maschietti di prevedere i loro comportamenti, siamo giunti ad elaborare una teoria che abbiamo chiamato “della roulette”. Dando per scontato che tali comportamenti derivano dall’arcano funzionamento delle menti femminili, siamo giunti a paragonare quest’ultimo al lancio della pallina alla roulette russa.

(Chi ha cenni di probabilità e statistica continui pure a leggere questo breve paragrafo, altrimenti salti direttamente al capoverso successivo) Più in generale può essere paragonato a qualunque evento la cui probabilità di verificarsi in una determinata prova non sia calcolabile con le informazioni a disposizione. Meglio ancora se paragonato ad una variabile casuale, presumibilmente continua, di cui non è possibile calcolare le funzioni di densità e di probabilità, quindi il valore atteso. Pensandoci bene, anzi, effettuando un numero abbastanza alto di osservazioni, alcuni tipici comportamenti, paragonabili in statistica ad un evento, si ripetono come effetto di una determinata frase detta e/o comportamento avuto dal maschio, con una frequenza tanto alta da poterli prevedere quasi con certezza.

Tornando alla “teoria della roulette”, il funzionamento della mente femminile, e quindi il loro comportamento, è come il lancio della pallina alla roulette: se noi conoscessimo in ogni lancio tutte le possibili variabili che influenzano il roteare della pallina, di certo potremmo prevedere con precisione il risultato finale del lancio, e quindi scommettere di conseguenza. In realtà non conosciamo affatto o comunque solo in minima parte tali variabili, per cui non siamo in grado di prevedere il risultato finale. Con le donne è la stessa cosa: non conosciamo affatto le variabili che influenzano i loro ragionamenti e i loro pensieri, al che ci risulta difficile prevedere la loro reazione ad ogni nostra data azione.

Probabilmente la gran delle gentil donzelle che leggerà questo testo non sarà d’accordo, e obbietterà che non è affatto cosi e che siamo noi maschi che siamo troppo poco intelligenti per capirle, al che io ribatto: sarà forse cosi, ma di certo voi donne non siete di certo semplici da capire come un libro per bambini!

Donna

23 Maggio 2009

Donna distesa sul tuo letto, mi ricordi il nostro amore. Vestita di nero col merletto, mi piaci da impazzire, non te l’ho mai detto. Il tuo corpo che è un’opera d’arte, piccolo amore quanto mi manchi! e silenziosamente mi chiedo perchè ti ho lasciato andare. Abbiam condiviso dolore e piacere, quanta vita insieme a te. Ogni mattina mi sveglio in una vuota esistenza, rimpiangendo quei giorni, ma poi il destino mi passa addosso, vorrei gettarti nel passato, ma non posso. Anima ormai rassegnata e sconfitta, vago nelle tenebre dei miei giorni; ciò che mi rimane è soltanto la tua immagine, a far da sfondo ai miei pensieri. Chissà forse se un giorno non lontano ci ritroveremo a fare di nuovo l’amore. Parole e immagini senza ritorno tra un giorno che passa un altro che se ne va via.

Stanotte fa caldo

21 Maggio 2009

Stanotte fa caldo, fuori si sta bene anche senza maglietta. Non dormo, esco fuori e mi sdraio sul cemento ancora tiepido della giornata di sole.
Il cielo stellato si staglia davanti ai miei occhi. Spica la stella più luminosa in questo periodo brilla lassù, ma anche Antares si dà da fare, la vedo a mala pena, è coperta dalle luci del paese. Fa capolino anche l’Orsa Maggiore e la Polare, sempre lì immobile quasi beffarda delle vite di esseri meschini come noi.
Ecco che i pensieri cominciano a rincorrersi uno dietro l’altro, ma ce n’è subito uno che tiene a bada tutti gli altri, vuole fare da protagonista in questa notte calda: sei tu.

In Euorpa un pallone

10 Maggio 2009

Berlusconi ha superato se stesso: oltre le veline in Europa anche un…

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Un capolavoro

7 Maggio 2009

Ti dico solo che davanti a me c’è una donna che è uno schianto. Ha un fisico fantastico, che qualunque aggettivo non basterebbe per definirlo. Capelli ricci neri, un po’ mossi; occhi scuri e affascinanti. Le labbra sensuali esaltate da un rossetto rosso intenso. La scollatura poco profonda della maglietta bianca suggerisce l’esatta forma dei seni sodi, non grandi ma ugualmente deliziosi, di una forma quasi esotica. Pantaloni di pelle neri sottolineano i fianchi snelli, sopra un paio di sandali con tacco alto che avvolgono i piedi.
Sai quelle donne che riescono ad essere naturalmente sexy senza sembrare mai delle troie? Ecco è cosi. Una delizia per gli occhi, una tentazione per la mente. Una meraviglia della natura che ammalia e inebria. Cosa darei perchè mi guardasse con sguardo passionale dicendo “prendimi!”.

Lugubrazioni varie

12 Aprile 2009

Il terremoto che c’è stato domenica scorsa in Abbruzzo non ha fatto altro che confermare quello che ormai penso da tempo: se esiste un Dio o qualcosa di simile, di certo non sta li a preoccuparsi degli uomini, di quello che fanno e che non fanno, o delle disgrazie che capitano loro, ne tantomeno se rispettano le sue “leggi” o se cercano di ingraziarselo con rosari e preghiere varie.
Per non parlare poi dell’ennesima dimostrazione dell’ipocrisia del papa e della chiesa tutta: loro pregano e si tengono ben stretti i loro soldi, intanto quella povera gente continua a rimanere senza casa e a dover dormire in macchina o in tenda avendo perso tutto.

Non da meno sono stati i politici, tutti pronti subito a sfilare nelle zone terremotate, come fosse una passerella di alta moda (politica), ufficialmente per portare solidarietà ai terremotati (tenendo però anche loro ben sigillato il loro portafoglio), ufficiosamente per le imminenti elezioni europee. Tutto sommato però c’è da dire che la macchina dei soccorsi ha funzionato e anche bene. Anche se nella sua prontezza si è un po’ inceppata per la burocrazia di rito.

Oggi è pasqua… e allora? A me sembra una domenica come le altre, anzi l’ennesima scusa per mangiare e cazzeggiare con i parenti (per chi ha un buon rapporto con loro). Ormai ho anche smesso di andare a messa da diversi anni, tanto serve solo a togliermi tempo per fare altre cose. Ma d’altra parte una scusa sarà anche pasquetta, di diverso ci sarà solo che chi può cambierà i parenti con gli amici, chi sempre a casa, chi in campagna, chi al mare, chi in qualunque prato libero dove ci sia posto. Mi dispiace solo che non “tutti” gli italiani possano fare la consueta scampagnata, o meglio la faranno fuori da una tenda o al massimo in albergo. Non si può parlare certo di celebrazione della pasqua, in gran parte ha perso il suo significato religioso. Si ok per alcuni la messa, la fede e tutto ciò che ne consegue può servire a dare un po’ di speranza perchè qualcuno o qualcosa faccia si che migliorino le cose, ma rimane difficile averne, soprattutto a me, di fronte tanto a eventi in cui l’uomo non è coinvolto come il terremoto, alluvioni, uragani o simili; quanto di fronte invece a eventi in cui l’uomo è ben coinvolto come stragi, omicidi, stupri, atti di terrorismo ecc. Ho perso in gran parte se non del tutto la fiducia nell’uomo, nell’essere umano. Sarò cinico, ma non riesco a pensarla diveramente.

Magari me lo potessi fare!!

9 Aprile 2009

26tattoo

Vorrei tanto essere il gatto :D

3 Aprile 2009