Archivio della Categoria 'Life'

Donna

Sabato 23 Maggio 2009

Donna distesa sul tuo letto, mi ricordi il nostro amore. Vestita di nero col merletto, mi piaci da impazzire, non te l’ho mai detto. Il tuo corpo che è un’opera d’arte, piccolo amore quanto mi manchi! e silenziosamente mi chiedo perchè ti ho lasciato andare. Abbiam condiviso dolore e piacere, quanta vita insieme a te. Ogni mattina mi sveglio in una vuota esistenza, rimpiangendo quei giorni, ma poi il destino mi passa addosso, vorrei gettarti nel passato, ma non posso. Anima ormai rassegnata e sconfitta, vago nelle tenebre dei miei giorni; ciò che mi rimane è soltanto la tua immagine, a far da sfondo ai miei pensieri. Chissà forse se un giorno non lontano ci ritroveremo a fare di nuovo l’amore. Parole e immagini senza ritorno tra un giorno che passa un altro che se ne va via.

Stanotte fa caldo

Giovedì 21 Maggio 2009

Stanotte fa caldo, fuori si sta bene anche senza maglietta. Non dormo, esco fuori e mi sdraio sul cemento ancora tiepido della giornata di sole.
Il cielo stellato si staglia davanti ai miei occhi. Spica la stella più luminosa in questo periodo brilla lassù, ma anche Antares si dà da fare, la vedo a mala pena, è coperta dalle luci del paese. Fa capolino anche l’Orsa Maggiore e la Polare, sempre lì immobile quasi beffarda delle vite di esseri meschini come noi.
Ecco che i pensieri cominciano a rincorrersi uno dietro l’altro, ma ce n’è subito uno che tiene a bada tutti gli altri, vuole fare da protagonista in questa notte calda: sei tu.

In Euorpa un pallone

Domenica 10 Maggio 2009

Berlusconi ha superato se stesso: oltre le veline in Europa anche un…

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Un capolavoro

Giovedì 7 Maggio 2009

Ti dico solo che davanti a me c’è una donna che è uno schianto. Ha un fisico fantastico, che qualunque aggettivo non basterebbe per definirlo. Capelli ricci neri, un po’ mossi; occhi scuri e affascinanti. Le labbra sensuali esaltate da un rossetto rosso intenso. La scollatura poco profonda della maglietta bianca suggerisce l’esatta forma dei seni sodi, non grandi ma ugualmente deliziosi, di una forma quasi esotica. Pantaloni di pelle neri sottolineano i fianchi snelli, sopra un paio di sandali con tacco alto che avvolgono i piedi.
Sai quelle donne che riescono ad essere naturalmente sexy senza sembrare mai delle troie? Ecco è cosi. Una delizia per gli occhi, una tentazione per la mente. Una meraviglia della natura che ammalia e inebria. Cosa darei perchè mi guardasse con sguardo passionale dicendo “prendimi!”.

Lugubrazioni varie

Domenica 12 Aprile 2009

Il terremoto che c’è stato domenica scorsa in Abbruzzo non ha fatto altro che confermare quello che ormai penso da tempo: se esiste un Dio o qualcosa di simile, di certo non sta li a preoccuparsi degli uomini, di quello che fanno e che non fanno, o delle disgrazie che capitano loro, ne tantomeno se rispettano le sue “leggi” o se cercano di ingraziarselo con rosari e preghiere varie.
Per non parlare poi dell’ennesima dimostrazione dell’ipocrisia del papa e della chiesa tutta: loro pregano e si tengono ben stretti i loro soldi, intanto quella povera gente continua a rimanere senza casa e a dover dormire in macchina o in tenda avendo perso tutto.

Non da meno sono stati i politici, tutti pronti subito a sfilare nelle zone terremotate, come fosse una passerella di alta moda (politica), ufficialmente per portare solidarietà ai terremotati (tenendo però anche loro ben sigillato il loro portafoglio), ufficiosamente per le imminenti elezioni europee. Tutto sommato però c’è da dire che la macchina dei soccorsi ha funzionato e anche bene. Anche se nella sua prontezza si è un po’ inceppata per la burocrazia di rito.

Oggi è pasqua… e allora? A me sembra una domenica come le altre, anzi l’ennesima scusa per mangiare e cazzeggiare con i parenti (per chi ha un buon rapporto con loro). Ormai ho anche smesso di andare a messa da diversi anni, tanto serve solo a togliermi tempo per fare altre cose. Ma d’altra parte una scusa sarà anche pasquetta, di diverso ci sarà solo che chi può cambierà i parenti con gli amici, chi sempre a casa, chi in campagna, chi al mare, chi in qualunque prato libero dove ci sia posto. Mi dispiace solo che non “tutti” gli italiani possano fare la consueta scampagnata, o meglio la faranno fuori da una tenda o al massimo in albergo. Non si può parlare certo di celebrazione della pasqua, in gran parte ha perso il suo significato religioso. Si ok per alcuni la messa, la fede e tutto ciò che ne consegue può servire a dare un po’ di speranza perchè qualcuno o qualcosa faccia si che migliorino le cose, ma rimane difficile averne, soprattutto a me, di fronte tanto a eventi in cui l’uomo non è coinvolto come il terremoto, alluvioni, uragani o simili; quanto di fronte invece a eventi in cui l’uomo è ben coinvolto come stragi, omicidi, stupri, atti di terrorismo ecc. Ho perso in gran parte se non del tutto la fiducia nell’uomo, nell’essere umano. Sarò cinico, ma non riesco a pensarla diveramente.

Magari me lo potessi fare!!

Giovedì 9 Aprile 2009

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La Mini-RedBull e le sue “nipotine”

Giovedì 19 Marzo 2009

Ieri all’università, mentre aspettavo l’inizio della lezione di diritto privato, vedo l’aula inondata di lattine di RedBull (si insomma quello che ti mette le ali). Chiedo ad un mio amico come mai tutti hanno una RedBull in mano e mi fa segno di guardare fuori, cosi vedo che c’è una mini blu e grigia con un toro sulla fiancata e una lattina gigante di RedBull sopra, con annesse “nipotine” intente nella distribuzione di lattine omaggio. Non erano come quelle qui sotto, ma erano delle belle gnocchete lo stesso.

Mai bevuta la RedBull, cosi me ne vado a far dare una. Ha un retrogusto di fragola, ma fa abbastanza schifo. Però avevo sete ed era gratis, quindi me la sono bevuta lo stesso.

Dove andremo a finire?…narcotizzati dalla tecnologia

Domenica 15 Febbraio 2009

Se si continua cosi, fra una 50ina d’anni al massimo avremo il collegamento ad internet già nel cordone ombelicale, appena nati saremo registrati su facebook e le prime foto pubblicate sul nostro profilo saranno quelle del parto!
Comunicheremo solo via computer e non ci sarà più spazio per le emozioni, il sistema operativo di turno farà comparire il messaggio “impossibile aprire il file feelings.fls”. Le persone potranno vedersi solo tramite web cam, niente più sguardi ne faccia a faccia, la voce sarà un impulso elettrico dato dal cervello al computer, che lo tradurrà in parole e una voce robotica con effetto surround uscirà da un paio di auricolari che avremo incorporati, non esisterà contatto fisico. Il cellulare lo avremo incorporato in miniatura dentro l’orecchio. Un blog sarà l’unico posto dove poter annotare i propri pensieri e le proprie idee, ammesso che ne avremo ancora di nostre, e ne avremo la proprietà esclusiva.
Mangeremo e berremo attraverso un sondino, fornito in unico modello dalla Gasparri Co. Ltd. Industries, e le porzioni saranno regolate da un software apposito, cosi da evitare il sovrappeso e non saltare i pasti. A decidere se potremo morire sarà il sito www.suamaestàpiersilvio.gov in concomitanza con il sito www.vaticano.god, a cui si dovrà inoltrare una richiesta di morte via email.

Ti sei stancata di portare il mio peso

Giovedì 29 Gennaio 2009

Ti sei stancata di portare il mio peso

ti sei stancata delle mie mani

dei miei occhi della mia ombra

le mie parole erano incendi

le mie parole erano pozzi profondi

le mie parole erano stanchezza, noia serale,

un giorno improvvisamente

sentirai dentro di te

il peso dei miei passi

che si allontanano esitando

quel peso sarà quello più greve.

Nazim Hikmet

Papa-ratzy: solito impiccione

Mercoledì 24 Dicembre 2008

Oggi il caro vecchio Beny ha pronunciato il discorso per gli auguri natalizi alla presenza di eminenti cardinals, vescovini e pretacchioni vari, e come da bravo buon pastore vestito di bianco, si è impelagato come al solito in affari a lui poco congeniali. (a meno che non abbia provato…??!!)

Capo dei pretacchioni, detto papa

Nel suo bel discorsetto ha ampiamente illustrato la posizione verso le coppie gay della chiesa secondo lo stesso papa, che giustamente si schiera contro la loro discriminazione, ma allo stesso tempo dichiara Non è l’uomo che decide, è Dio che decide chi è uomo e chi è donna”. E in base a cosa??? Ormai non basta di certo più sapere se si è uomo o donna a livello fisico, conta solo ciò che ognuno vuole essere. “Ciò che spesso viene espresso ed inteso con il termine ‘gender’ (la persona che trasgredisce al comportamento previsto dal ruolo del suo stesso genere) - dice Benedetto XVI - si risolve in definitiva nell’autoemancipazione dell’uomo dal creato e dal creatore. L’uomo vuole farsi da solo e disporre sempre ed esclusivamente da solo ciò che lo riguarda”, com’è giusto che sia dico io, dato che l’uomo è un essere vivente dotato di ragione e possibilmente di un’etica e di una morale laiche. Perchè deve essere qualcun’altro a decidere per l’uomo in quanto essere? Qui si arriverebbe a mettere in discussione la libertà individuale, che non può certo esistere se l’uomo dovrebbe sottostare ad un dio che sia superiore a lui, e che per di più l’avrebbe creato a sua immagine e somiglianza, senza ovviamente traferirgli i suoi poteri da dio. Si può ammettere certo che non tutto ciò che esiste nell’universo è regolato da leggi fisiche naturali, che ci sono cose che sembrano invece regolate da leggi non ancora scoperte dall’uomo, che esista qualcosa di trascendentale non ancora compreso o incomprensibile dalla mente umana, ma non necessariamente dobbiamo chiamarlo dio, allah, jhawè, cristo o magari gesù. Che tanto come lo 9j2igyxlchiami lo chiami non ti risponde. Ma continua il papa “in questo modo vive contro la verità, vive contro lo spirito creatore”. A parte il fatto che forse “il Papa era distratto e non si è accorto o non gli hanno riferito che giorni fa un suo colonnello (Nunzio Apostolico presso l’Onu, Mons. Celestino Migliore) ha detto cose contrarie riguardo il diritto di vivere in libertà degli omosessuali”(aprile online.info), in particolare riguardo la moratoria presentata dala Francia contro le discriminazioni omosessuali; io gli vorrei tanto chiedere: per quale assurdo motivo scegliere di avere una vita sessuale indipendete dal proprio genere significhi automaticamente vivere contro la verità e contro lo spirito creatore? Quale verità? Quale creatore? Quelli propinati da una chiesa ipocrita qual’è sempre stata? Ma d’altra parte sono sicuro che un’eventuale risposta sarebbe permeata da una ceca fede in un dio di cui non potrebbe dimostrare nemmeno l’esistenza, com’anche dalla predicazione dell’accoglienza, del rispetto, della comprensione e dell’amore fraterno come slogan da poter leggere in due best-seller chiamati bibbia e vangelo.

Poi il papa si è risentito, con particolare riferimento alle giornate mondiali della gioventù ideate e fortemente incoraggiate dal suo predecessore, affermando che egli non è una rock-star e che tali eventi rischiano di perdere del tutto il loro messaggio spirituale. Ma perchè quando mai l’hanno avuto??? Continua il buon pastore “Analisi in voga tendono a considerare queste giornate - ha spiegato il Pontefice - come una variante della moderna cultura giovanile, come una specie di festival rock modificato in senso ecclesiale con il Papa quale star”. “Con o senza la fede - ha aggiunto - questi festival sarebbero in fondo sempre la stessa cosa, e così si pensa di poter rimuovere la questione su Dio”. Sbagliate anche le posizioni di molte “voci cattoliche” che valutano tutto ciò “come un grande spettacolo, anche bello, ma di poco significato per la questione sulla fede”. Allora che le avete fatte a fare?… Poi state ben attenti che i vostri amati fan papa-boys non vengono piu a vedere i concerti del capo dei pretacchioni.

In fine per ben concludere il suo sprolquio è tornato sulla questione tra scienza e fede, riuscendo a dire una mezza-cosa-sensata, mezza perchè alla fine ritorna con la solita storia della creazione e del dio creatore. <<Benedetto XVI, che già ieri aveva sottolineato l’importanza della scienza e del pensiero di Galileo, è tornato oggi sulla questione del rapporto del pensiero scientifico con la fede. “Il dato che la materia porta in sè una struttura matematica è piena di spirito, è il fondamento sul quale poggiano le moderne scienze della natura”. Il nostro spirito è in grado di interpretarla e di rimodellarla e ciò comporta per noi insieme un compito e una responsabilità, ha spiegato, per questo “nella fede circa la creazione sta il fondamento ultimo della nostra responsabilità verso la terra”.>>(Repubblica.it)