Archivio della Categoria 'Internet'

Vorrei tanto essere il gatto :D

Venerdì 3 Aprile 2009

Dove andremo a finire?…narcotizzati dalla tecnologia

Domenica 15 Febbraio 2009

Se si continua cosi, fra una 50ina d’anni al massimo avremo il collegamento ad internet già nel cordone ombelicale, appena nati saremo registrati su facebook e le prime foto pubblicate sul nostro profilo saranno quelle del parto!
Comunicheremo solo via computer e non ci sarà più spazio per le emozioni, il sistema operativo di turno farà comparire il messaggio “impossibile aprire il file feelings.fls”. Le persone potranno vedersi solo tramite web cam, niente più sguardi ne faccia a faccia, la voce sarà un impulso elettrico dato dal cervello al computer, che lo tradurrà in parole e una voce robotica con effetto surround uscirà da un paio di auricolari che avremo incorporati, non esisterà contatto fisico. Il cellulare lo avremo incorporato in miniatura dentro l’orecchio. Un blog sarà l’unico posto dove poter annotare i propri pensieri e le proprie idee, ammesso che ne avremo ancora di nostre, e ne avremo la proprietà esclusiva.
Mangeremo e berremo attraverso un sondino, fornito in unico modello dalla Gasparri Co. Ltd. Industries, e le porzioni saranno regolate da un software apposito, cosi da evitare il sovrappeso e non saltare i pasti. A decidere se potremo morire sarà il sito www.suamaestàpiersilvio.gov in concomitanza con il sito www.vaticano.god, a cui si dovrà inoltrare una richiesta di morte via email.

La “sicurezza” delle pagine di iscrizione “Totem” dell’università Tor Vergata

Venerdì 9 Gennaio 2009

Quanti di voi sarebbero contenti di sapere che inviare i propri dati via internet all’università è una procedura soggetta ad una semplice quanto grande falla di sicurezza? Perchè è proprio così, se avrete la pazienza di leggere quanto segue vi spiegherò cosa intendo.



1. L‘invio di informazioni via internet

Come molti già sanno attraverso internet viaggiano spesso informazioni della più svariata natura: pagine html, files, connessioni di videogiochi e, come nel nostro caso, dati personali. Generalizzando possiamo dire che le informazioni possono viaggiare criptate o meno. Grazie alle attuali teorie matematiche esistono sistemi di cifratura attualmente inattaccabili che permettono uno scambio sicuro di informazioni fra il sistema client e il server. I dati personali, password, nomi, cognomi ecc. ecc., viaggiano nella maggior parte dei casi cifrati, in modo che anche intercettando il flusso di pacchetti non sia possibile ottenere le informazioni originali, senza avere la chiave di cifratura. Non spiegherò qui il funzionamento della cifratura, se vi interessa l’argomento vi consiglio di leggere http://it.wikipedia.org/wiki/RSA.

(more…)

Ora che escono gli altarini… si sa chi ha fatto a Silvio i…

Domenica 9 Novembre 2008

Da candidonews.wordpress.com:

berluscjones

Emule a pagamemento? Ci cascano solo i fessi

Sabato 1 Novembre 2008

In questi giorni mi è arrivata più di una richiesta di inviare, se lo avessi avuto, il file di installazione di una vecchia versione “non a pagamento” del famoso programma di filesharing Emule. Io li per li, mi sono detto molto dubbioso, visto che Emule è sempre stato un programma il cui codice viene distribuito e può essere utilizzato liberamente, ma ai miei dubbi hanno ribattuto con “si si, è diventato a pagamento. Quando lo installi dopo un po’ la procedura ti chiede di chiamare un numero a pagamento a 3 euro al minuto dove ti danno un codice da inserire”. Facendo una ricerchina su Giugiol, ho constatato che già diversi siti e blog avevano trattato l’argomento. La spiegazione dell’arcano sta nel fatto che l’utente medio, poco esperto di computer, per scaricare emule la prima volta o solo per scaricarne la nuova versione, cosa fa? cerca sempre su Giuggiol la parola “emule”, e i primi due siti che vengono fuori sono due siti sponsorizzati a pagamento appunto Giuggiol. In questi due siti viene pubblicizzato “emule ultima versione ecc”, senza ovviamente scrivere da nessuna parte che per installarlo poi bisogna chiamare un numero a pagamento per farsi dare un codice da inserire e che installando la versione scaricata da questi siti, il computer del malcapitato si riempe di malware, spyware, ecc.

Ovviamente sono versioni modificate di emule, per fregare i fessi che pensano di sapere tutto di internet e di saper usare il computer, ma che invece appartengono ad quella categoria di persone che hanno una conoscenza di ciò che riguarda il computer medio-bassa.
Detto questo annuncio a chi ancora non lo sapesse e fa di questi errori, che il sito ufficiale dove poter scaricare ed installare Emule rigorosamente GRATIS è www.emule-project.net. Da li potrete scaricare il vero, unico, e inimitabile Emule di sempre, con cui potrete scaricare liberamente tutto ciò che vorrete. (Si compresi i porno).

Protesta ironica: Enterogelmini

Lunedì 27 Ottobre 2008

GoogleChrome: il browser con l’umorismo

Domenica 14 Settembre 2008

Provando il nuovo browser internet GoogleChrome, mi sono accorto di come i suoi creatori (o coloro che l’hanno tradotto in italiano) abbiamo voluto fare i simpaticoni: infatti una volta installato e aperta una nuova finestra, cliccando sul simbolo con la chiave inglese in alto a destra e poi su Opzioni ecco che si posso vedere i simpatici nomi dati alle schede nella finestra che appare:

GoogleChrome Opzioni

e i simpaticoni non si sono fermati qui. Cliccando sul simbolo affianco alla chiave inglese in alto a destra e poi su Nuova finestra di navigazione in incognito, si apre una nuova finestra con le seguenti avvertenze:

GoogleChrome Finestra in incognito

(cliccate per ingrandire le immagini e vedere meglio)

Perchè non cancellare i contatti msn?

Giovedì 4 Settembre 2008

msnPoco tempo fa mi è capitato di cancellare il contatto msn (e insieme a questo il numero di telefono e qualunque cosa me le potesse ricordare… peccato che non si possano cancellare anche dal cervello) di un paio di persone che frequentavo dall’inizio dell’estate, ma che poi per motivi che non sto qui a dire, sono diventate “off-limits” per i miei gusti. Raccontando la cosa ad un amico (che conosce le suddette persone), mi ha risposto “sei esagerato, non ti costava nulla tenere il contatto”.

Beh ma che senso ha tenere il contatto o il numero di telefono di qualcuno che ti sta antipatico o a cui sei sicuro di stare antipatico?

Per me non ha nessun senso, non sono stato esagerato, ho fatto solo quello che andava fatto.

Forse dovremmo farlo tutti

Lunedì 25 Agosto 2008

IN ESTONIA LA GARA DI LANCIO DEL TELEFONINO - ROMA  - Lanciare telefonini il più lontano possibile per liberarsi dalle frustrazioni. Non solo un gesto liberatorio ma un vero e proprio sport. Così almeno viene inteso in Estonia, dove anche quest’anno si è tenuta l’annuale competizione di lancio del telefonino che dura un intero fine settimana e attira turisti da ogni parte del mondo. La gara è aperta a tutti, adulti e bambini e per l’edizione 2008 il risultato migliore è stato quello dell’estone Timmo Lilium che ha lanciato il cellulare a 85 metri, ben lontano però dal record del mondo di 94,47 metri stabilito dal finlandese Mikko Lampi. “Mi sono allenato molto per questa gara - ha detto Lilium - tutti i giorni alle cinque in punto, nello stadio della mia città mi esercito nel lancio del telefonino”.

Per le donne, il record dell’anno è dell’estone Valeria Kadorova, che ha lanciato il telefonino a 41 metri. Un vero e proprio sport che ha la capacità di far sentire meglio chi lo pratica. “Abbiamo organizzato questa gara perché vogliamo liberare le persone dalle frustrazioni dei cellulari - ha detto Christine Lund, organizzatrice del torneo -. Li amiamo e li odiamo e a volte non vogliamo essere sempre reperibili, gettarli via è una sorta di liberazione”. Il peso dei cellulari ammessi alla gara varia dai 220 ai 400 grammi. Alla fine delle gare, gli organizzatori pensano anche a riciclare i telefonini “perché il loro smaltimento è un problema” ha concluso Christine Lund.

Che genio!

Domenica 17 Agosto 2008

CONTROMANO PER 17 KM SU AUTOSTRADA ROMA - Ha percorso 17 chilometri contromano e a velocità sostenuta sull’autostrada senza rendersi conto di nulla con moglie e due figli a bordo dell’auto che guidava, ma la sua corsa, durata sette minuti per fortuna senza incidenti, é finita al casello, dove l’aspettavano con i lampeggianti accesi due pattuglie della stradale.

E’ successo nel giorno di Ferragosto sulla “bretella” dell’A/1, non lontano dalla Capitale. L’uomo, un romeno di 39 anni, a bordo di una Opel, con targa romena, alle 9:05 entra in autostrada al casello di Settebagni, ma contromano. Subito sono arrivate al 113 e alla polizia stradale telefonate inferocite di automobilisti che segnalavano “un pazzo” che sfrecciava contromano sulla cosidetta “bretella” autostradale dell’A/1, non lontano da Roma. Dopo pochi minuti la polstrada è riuscita a bloccare il traffico e alle 9:12 a fermare l’auto al casello di Fiano romano. Il romeno, visibilmente stupito, ha ammesso di non essersi accorto di nulla e di aver pensato che la strada percorsa era a doppio senso di marcia. Nonostante ciò sono scattate le sanzioni amministrative e il ritiro della patente. L’uomo, sottoposto al test etilico, è risultato sobrio e soprattutto inconsapevole del rischio corso e fatto correre agli altri automobilisti.